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A&B Business Center - Articolo - Startup innovative_inarrestabili nonostante il coronavirus

I dati del MiSE offrono un panorama molto interessante dal punto di vista imprenditoriale. Infatti, nonostante le difficoltà del sistema produttivo italiano, all’indomani del lockdown, al 30 giungno 2020 risultano avviate 3.167 nuove startup innovative. Ma cos’è una startup innovativa? Come si apre? E con quali requisiti?

Un andamento in controtendenza

Mentre il resto del tessuto produttivo italiano boccheggia, vi è una forma di imprenditorialità che ostenta sicurezza e crescita, nonostante tutto.

Mentre tutti erano chiusi in casa, infatti, molti di noi hanno approfittato di questo tempo “libero” per costituire una società. Infatti, la possibilità di costituire una società online e in maniera gratuita, ha attratto molti professionisti e aspiranti imprenditori a fare “il grande salto”.

Cos’è una startup innovativa

Una start-up innovativa è un’impresa in grado di sviluppare, produrre e commercializzare prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Ciò significa che l’impresa dev’essere in grado, grazie alla sua matrice tecnologica, di creare un cambiamento positivo nel campo in cui intende operare.

Deve quindi portare innovazione. Innovare, però, non significa soltanto essere una società nuova: significa invece essere in grado di immettere nel mercato un nuovo prodotto o servizio. Oppure, in alternativa, prendere un prodotto o un servizio e migliorarlo significativamente Ciò affinché si possa parlare di progresso.

I requisiti per avviare una startup innovativa

Non tutte le startup possono essere considerate innovative e non tutti possono avviarle. Di seguito, i requisiti previsti dal MiSE per costituire una startup innovativa.

Requisiti aziendali

Innanzitutto, l’impresa dev’essere italiana: dev’essere costituita in Italia o in un Paese Ue ma deve una sede produttiva o una filiale in Italia. Inoltre, deve essere costituita da meno di 60 mesi (5 anni) al momento della richiesta.

Deve quindi avere un valore della produzione annua non superiore a 5 milioni di euro all’ultimo bilancio presentato. Non deve aver distribuito utili.

Infine, non dev’essere frutto di una fusione da imprese diverse o di una scissione o una cessione societaria.

Requisiti del team

Il personale della startup innovativa deve essere composto da personale altamente qualificato. Per personale qualificato si intende personale con un titolo di studio elevato.

Infatti, Per almeno 1/3 i componenti devono possedere un dottorato di ricerca oppure per almeno 2/3 devono aver conseguito la laurea magistrale.

Non per forza i componenti del team devono essere soci fondatori; è sufficiente che abbiano un rapporto di lavoro retribuito con la startup per far sì emerga la sussistenza dei requisiti.

Requisiti in termini di investimenti e scopo

Sono requisiti alternativi a quelli del team. Ciò significa che, se non si riescono a raggiungere i requisiti appena esposti, si può comunque costituire una startup innovativa se si rispettano questi requisiti.

Le spese in ricerca e sviluppo devono corrispondere o superare il 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa. Tra queste vi sono: spese per R&D, sperimentazione, sviluppo del business, consulenze esterne, legali e per licenze.

Infine, un ultimo requisito alternativo riguarda la titolarità di un brevetto (privativa industriale) oppure la titolarità dei diritti relativi ad un “programma per elaboratore originario” (software) registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore della SIAE; ciò però è possibile purché questi siano connessi all’oggetto sociale e all’attività dell’impresa.

I vantaggi di una startup innovativa

Una volta verificata la presenza dei requisiti, è possibile iscrivere la startup innovativa alla sezione speciale del Registro imprese riservata alle startup innovative: in questo modo si potrà accedere a molte agevolazioni fiscali e semplificazioni burocratiche:

  • atto costitutivo guidato, redatto on line sul portale #ItalyFrontiers (http://startup.infocamere.it/atst/compila) e autenticato con firma digitale;
  • esonero dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria per l’iscrizione alla sezione speciale del Registro e del diritto annuale dovuto alla Cciaa;
  • disciplina del lavoro speciale: contratti di assunzione del personale di minimo 6 mesi e massimo 36, dopo i quali ci potrà essere un solo rinnovo di 12 mesi. Allo scadere dei 48 mesi, si potrà lavorare nella startup innovativa esclusivamente a tempo indeterminato;
  • remunerazione dei collaboratori/dipendenti con strumenti finanziari, attraverso la forma del work for equity: la retribuzione avviene attraverso quote, azioni o altri strumenti finanziari partecipativi;
  • incentivi fiscali all’investimento, previsti dalla Legge di bilancio 2017, per chi investe nella startup innovativa: i soggetti IRPEF e IRES che investono potranno beneficiare di una riduzione del 30% dalla base imponibile;
  • supporto all’internazionalizzazione della startup, attraverso l’assistenza dell’Ice in ambito normativo e fiscale e l’offerta di opportunità di partecipazione a fiere ed eventi di incontro con potenziali investitori.

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