SOFT SKILLS: LE COMPETENZE TRASVERSALI DA ALLENARE

Scritto da Vittoria

26 Settembre 2018

Come emergere sul lavoro o a un colloquio di selezione

Possedere solide conoscenze tecniche, essere per così dire «bravi nel proprio lavoro», non basta più: in realtà, forse, non è mai stato sufficiente, ma oggi che la coperta del mercato del lavoro si stringe, possedere un quid in più degli altri – qualunque esso sia – può essere la nostra carta vincente. Per un singolo posto di lavoro arrivano fiumi di candidature, come anche dei potenziali clienti hanno a disposizione un gran numero di fornitori o professionisti tra cui scegliere il migliore. Ecco, il punto è proprio questo, come si sceglie il migliore?

Le soft skills fanno la differenza

Innanzitutto, bisogna chiarire che “il migliore” è un concetto relativo, piuttosto si dovrebbe parlare di persona giusta per il tale progetto o posizione lavorativa: le persone sono più del loro cv e l’apporto che possono fornire con il loro lavoro non è così facile da prevedere; un dipendente con conoscenze molto approfondite sembra l’ideale per un’azienda, salvo quando progetti significativi non sono portati a termine in tempo o clienti importanti “scappano” a causa di poca professionalità.

Le competenze trasversali, tanto incensate che spesso sembrano vuote etichette, si dimostrano così tutt’altro che marginali: saper lavorare in gruppo, essere proattivi, mostrare flessibilità sono solo alcune delle caratteristiche che il dipendente perfetto dovrebbe possedere. Certamente nessuno le possiede tutte e proprio da questa considerazione nascono le migliori opportunità: non tutte le aziende sono uguali, come i dipendenti che cercano.

Quali soft skill sono le più importanti?

A gennaio 2016 il World Economic Forum ha pubblicato un interessante studio sul futuro del lavoro: si afferma come le competenze trasversali saranno sempre più importanti e considerate nei processi di selezione, e ne fa anche un elenco di massima.

  1. Problem Solving, ovvero saper risolvere in modo brillante le difficoltà di ogni giorno come i momenti di crisi: a ogni livello, saper gestire l’inaspettato è fondamentale
  2. Creatività: avere idee fresche, ma anche un approccio inedito a un lavoro «che si è sempre fatto così»
  3. Negoziazione: saper interpretare le situazioni e i comportamenti altrui è il primo step, saper volgere tutto questo a vantaggio proprio e dell’azienda è garanzia di ottimi risultati
  4. Pensiero laterale: si tratta di osservare i problemi da diversi punti di vista, analizzando pro e contro per arrivare a percorrere strade mai battute prima
  5. Capacità decisionale: significa saper prendere le decisioni, ma anche assumersene le responsabilità
  6. Essere un buon leader: stimolare i propri dipendenti, far crescere l’azienda e creare un clima collaborativo. Certo non è facile: se vuoi qualche consiglio in merito leggi anche «Cinque libri da leggere per diventare un ottimo leader»
  7. Intelligenza emotiva: si tratta di saper gestire in modo costruttivo i sentimenti propri e degli altri, che siano colleghi, clienti oppure competitor
  8. Pensiero Critico: ecco una soft skill su cui c’è molto dibattito. Saper fare critiche costruttive è importante per la crescita di un’azienda, ma non tutti i manager sono disposti ad accoglierle
  9. Gestione dello stress: saper lavorare sotto pressione non significa strafare, significa piuttosto avere il polso della situazione e dei propri limiti e gestirsi di conseguenza
  10. Proattività: si tratta di guardare un po’ più in là, progettare il lavoro a lunga scadenza senza aspettare di subire gli avvenimenti

In realtà, questo elenco è sempre e solo parziale: molte soft skill possono essere allenate o imparate, ma raggiungeremo l’eccellenza solo dove già siamo naturalmente bravi, che sia una spiccata attitudine al problem solving oppure un’intelligenza emotiva molto sviluppata.
Insomma, per essere l’uomo o la donna giusti al posto giusto, è importante ormai essere il tipo di persona che si inserisca armoniosamente nell’ambiente lavorativo, apportando un valore in più.

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