LA TECNICA DEL POMODORO: UN METODO PER FARE CIO’ CHE DEVI FARE

Tecnica del pomodoro

09 Mag LA TECNICA DEL POMODORO: UN METODO PER FARE CIO’ CHE DEVI FARE

 

Scopri come gestire al meglio il tuo tempo con questa semplice tecnica

Quante volte ti è capitato di arrivare in ufficio la mattina e sentirti già sommerso dalla quantità di compiti da assolvere? E quante sere hai pensato di non aver combinato nulla? Fin troppe.

Siamo tutti presi da un vortice di compiti, impegni, riunioni, telefonate tanto impegnativo che molte volte ci sentiamo sopraffatti ancora prima di iniziare. In realtà, questa sensazione di stress e di oppressione deriva dalla nostra concezione del tempo: giorno dopo giorno accumuliamo attività e scadenze, ma dovremmo pensare invece all’ora, al minuto in cui stiamo vivendo.

In questo modo la musica, e la nostra percezione, cambia: dobbiamo pensare che ciò che stiamo svolgendo in questo momento è importante e merita tutta la nostra attenzione, ma solo per il tempo necessario a portarlo a termine, senza tergiversare.

Cos’è la tecnica del pomodoro?

Proprio da questo concetto nasce la famosissima «Tecnica del pomodoro», inventata da Francesco Cirillo negli anni in cui studiava in università: la leggenda vuole che il nome derivi da un semplice timer da cucina – a forma di pomodoro, appunto – che Cirillo ha utilizzato per tenere traccia del tempo che impiegava per studiare. Si era reso conto infatti che non riusciva ad essere produttivo (nello studio, nel suo caso) e che aveva problemi soprattutto a concentrarsi su ciò che faceva. Esattamente il problema di cui parlavamo.

Ecco in cinque passi come funziona la tecnica:

  1. Pianifica l’attività da compiere
  2. Imposta un timer per 25 minuti
  3. Lavora su quell’attività, senza distrazioni!, finché il timer non suona
  4. Alla fine della sessione prenditi una pausa di 5 minuti
  5. Ogni quattro «pomodori», cioè ogni quattro sessioni, prenditi una pausa più lunga, diciamo 20-30 minuti

Una tecnica davvero semplice e altrettanto efficace: applicando questa suddivisione di trenta minuti (25+5) alla propria giornata vedrete che ogni attività sembrerà non solo meno opprimente, ma anche facilmente eseguibile.

Come ottimizzare la tecnica del pomodoro

Per ottenere il massimo devi essere davvero ligio alla tecnica e ricordarti sempre che si tratta di un mezzo, non di un fine. Ecco quindi qualche riflessione e avvertenza:

  • Le tempistiche vanno rispettate: non si può dire «continuo ancora qualche minuto e poi prendo una pausa più lunga» perché il senso del pomodoro è proprio darsi una scaletta ben definita, alternando momenti di focus a momenti di pausa.
  • Rispetta l’impegno con te stesso, ma non diventarne schiavo: non devi lavorare solo per completare quanti più pomodori possibile, perché sfoceresti di nuovo in un carico di lavoro eccessivo e incontrollato. Questa tecnica deve aiutarti a prendere il controllo del tuo tempo, non a perderlo di nuovo!
  • Impara a gestire le interruzioni: come dicevamo, i 25 minuti sono «sacri» e per rispettare le tempistiche che ti sei dato dovrai imparare a gestire le interruzioni, che inevitabilmente accadranno.

Con questa tecnica dovresti riuscire a fare grandi passi avanti nell’organizzazione del tuo tempo, e soprattutto a gestire al meglio l’ansia da superlavoro che troppe volte ci opprime.

E tu, hai già provato ad applicare questa tecnica?
Scopri nel nostro blog tanti altri consigli per essere più produttivi