LAVORARE VIAGGIANDO: LE PROFESSIONI PERFETTE PER VIAGGIARE

lavorare viaggiando

24 Ott LAVORARE VIAGGIANDO: LE PROFESSIONI PERFETTE PER VIAGGIARE

 

 

Tutti i consigli per lavorare e viaggiare per il mondo

Molti professionisti hanno un sogno ricorrente: lavorare viaggiando. Ormai non sono più solo i ragazzi giovani a voler viaggiare per scoprire il mondo: negli ultimi anni – complice il nuovo clima del mercato del lavoro, sempre più precario e instabile – in molti stanno ripensando al proprio modo di lavorare. Visto che un posto di lavoro indeterminato sembra un miraggio, la stabilità lavorativa non è più l’obiettivo primario da raggiungere: insomma, le aspirazioni di un lavoratore del 2018 sono ben diverse da quelle di chi entrava in un’azienda negli anni ’80 e, di conseguenza, la realizzazione personale non è più misurata soltanto in posto fisso, mutuo e bolide in garage.

Lavorare per viaggiare o lavorare viaggiando?

Se prima un viaggio era un regalo che un professionista faceva a sé stesso, un premio per il lavoro svolto, adesso è il simbolo di una vita vissuta a pieno. Certo, non è semplice: richiede una grande disciplina prima di tutto e la capacità di distinguere l’illusione di un tranquillo pomeriggio passato tra pc e spiagge dorate e la realtà di un lavoro svolto seriamente e con impegno; le scadenze valgono per tutti, a Milano come in Puglia o in Thailandia.

Lavorare e viaggiare per il mondo? Scegli una professione digitale

Ci sono mestieri che subito evocano la possibilità di viaggiare: sono quei lavori che per la loro stessa natura includono gli spostamenti nelle loro incombenze, e che tutti conoscono.

  • fotografi
  • reporter
  • guide turistiche
  • cuochi e camerieri
  • personale di volo

La novità di questi ultimi anni invece è quella delle possibilità offerte da internet: le professioni digitali sono al centro del cambiamento di prospettiva. Con un pc e una potente connessione internet tutto sembra possibile: si lavora seguendo le proprie passioni, spesso come copywriter oppure SEO specialist o social media specialist, ma anche sviluppatore di app o di siti web.

Come dicevamo, però, bisogna essere disposti a un cambiamento radicale nella propria vita, i pro e i contro non sono gli stessi dello stile di vita europeo a cui tutti siamo abituati. I racconti di chi ce l’ha fatta, come Gianluca Gotto con il suo blog Mangia Vivi Viaggia, oppure le interviste sui giornali – una tra tutte questo articolo della Stampa – ci parlano di un modo di vivere diverso: il nomade digitale non cerca più guadagni, non accumula proprietà, cerca invece libertà nella gestione del suo tempo, vuole una vita improntata alla scoperta, per conoscere nuovi luoghi ma anche se stesso, sia che significhi partire per il sud est asiatico oppure più semplicemente viaggiare per l’Italia.

Per scoprire se questo stile di vita è adatto a te, potresti provare a lavorare in diversi coworking, lavorando come freelance per committenti che si trovano in luoghi diversi, anche solo in zone distanti nella tua regione: avrai così un assaggio di cosa significa cambiare continuamente orizzonte, lavorativo e non, prima di lanciarti in questa avventura.

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