LA NOBILE ARTE DEL PROBLEM SOLVING: 3 METODI PER IMPARARE A PENSARE FUORI DAGLI SCHEMI

26 Ott LA NOBILE ARTE DEL PROBLEM SOLVING: 3 METODI PER IMPARARE A PENSARE FUORI DAGLI SCHEMI

 

A volte la soluzione dei problemi è a portata di mano ma altre volte, per trovarla, è necessario “uscire dagli schemi”, pensare a tutto tondo e lavorare di creatività. Ecco 3 metodi e un consiglio per riuscire a farlo.

Quella del Problem Solving è una nobile arte che s’impara con l’esercizio, la buona volontà e un pizzico di audacia. Trovare la soluzione ai problemi significa essere pronti ad affrontarli da tutte le angolazioni possibili, quindi non fermarsi al ”piano A” ma predisporre anche il B, il C e così via. A questo punto si potrebbe obiettare che a parole è tutto facile, ma quando ci si trova “in prima linea” altro che piani e audacia. Vero, e proprio per questo elenchiamo 3 metodi per mettere in pratica i principi teorici del Problem Solving.

1) Metodo Gestalt: superare la “fissità funzionale” riorganizzando gli elementi del problema.
L’abitudine induce a vedere le cose in modo univoco: una penna serve solo per scrivere e una forbice solo per tagliare. Il Problem Solving aiuta a capire che, in realtà, una forbice può servire per disegnare delle forme geometriche perfette (basta seguire i bordi interni degli anelli che servono per inserire il pollice e le altre dita della mano), mentre una penna può essere utile per riavvolgere il nastro di una musicassetta. La riorganizzazione di ciò che si dispone per risolvere il problema è la chiave della sua soluzione, l’importante è seguire l’insight, ossia la propria capacità di elaborare intuizioni improvvise.

2) Metodo Comportamentista: tentativi ed errori.
Il Problem Solving esclude categoricamente l’immobilismo: c’è un problema, non si ha la soluzione a portata di mano e allora si tenta, anche se questo può indurre a fare degli errori. Se vogliamo, è un po’ il suggerimento che si dà allo studente che deve affrontare un esame: non fare mai scena muta. Qui entra in campo l’audacia e l’azzardo, a patto che siano ben ponderati e che si sia pronti a sbagliare nonché ad analizzare i motivi degli errori commessi.

3) Metodo Waltzlawick: peggiora, immagina e scala.
Questo metodo si basa su tre passaggi: analizzare come si può peggiorare ulteriormente una situazione, per escludere strade che porterebbero a un fallimento; guardare oltre al problema, immaginando le condizioni ideali per risolverlo e provare a crearle; agire come uno scalatore, quindi avanzare per piccoli passi dopo aver individuato puntualmente dove “mettere i piedi”.

Ed ora, il consiglio: per risolvere i problemi non bisogna mai lasciarsi sopraffare da emozioni negative quali rabbia, ansia, panico. Serve concentrazione e un ambiente di lavoro tranquillo: scegli la tua postazione lavoro ideale nei nostri A&B Business Center dove avrai modo di conoscere altre figure professionali con cui scambiare opinioni e valutare punti di vista differenti, potrai così risolvere più velocemente tutti i tuoi problemi con la giusta dose di serenità e lucidità!

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